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Guida

Come si legge l’etichetta di un olio extravergine di oliva?

Cercate quattro diciture: la categoria «extravergine» con la sua definizione, l’origine, il metodo di estrazione e, se c’è, la certificazione. Sul nostro olio extravergine di oliva La Madre Terra leggete «100% italiano», «estratto a freddo» e il codice IT BIO 006 dell’organismo ICEA, che lo certifica biologico.

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In breve

Produttore
La Madre Terra, imbottigliato vicino a Rimini
Origine
Puglia, Italia
Estrazione
A freddo, sotto i 27 °C
Certificazione
Biologico, ICEA (IT BIO 006)
Prezzo
da CHF 34.00

Extravergine: la categoria più alta

Il diritto europeo classifica gli oli d’oliva in categorie, e l’extravergine è la più alta. La sua etichetta deve precisare che si tratta di un «olio d’oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici». Sulla nostra bottiglia questa frase si legge sul lato dell’etichetta.

L’origine

Per un olio extravergine l’origine è obbligatoria: un Paese, l’Unione europea o una denominazione protetta. Una dicitura come «miscela di oli di oliva originari dell’Unione europea» indica oli di più Paesi. La nostra bottiglia riporta «100% italiano», e le sue olive vengono dalla Puglia.

Estratto a freddo o prima spremitura a freddo?

Queste due diciture sono facoltative, e il regolamento europeo le disciplina. «Estratto a freddo» indica un olio ottenuto sotto i 27 °C, per percolazione o per centrifugazione della pasta di olive. «Prima spremitura a freddo» è riservata a un olio ottenuto anch’esso sotto i 27 °C, con una prima spremitura meccanica in un sistema tradizionale a presse idrauliche. La nostra etichetta riporta «estratto a freddo».

La raccolta e la conservazione

«Primo raccolto» non è una dicitura definita dal regolamento. L’anno di raccolta, invece, può comparire solo se tutto l’olio del recipiente proviene da quel raccolto. L’etichetta deve anche ricordare di conservare l’olio al riparo dalla luce e dal calore; la nostra lo fa, accanto al termine minimo di conservazione.

La certificazione

Sul nostro olio la dicitura biologica è accompagnata dal codice IT BIO 006 e dal nome dell’organismo che lo certifica, l’ICEA. L’ICEA è l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale.

Al gusto

Il nostro olio ha una rotondità fruttata e un leggero amaro in chiusura. Si usa preferibilmente a crudo: un filo sottile su una fetta di pane tostato, oppure a fine cottura su degli spaghetti ancora fumanti.

Chi lo fa

Il nostro olio è imbottigliato da La Pietra Scartata, il laboratorio della cooperativa sociale La Fraternità, vicino a Rimini. Dal 1987 il marchio La Madre Terra porta l’impegno di persone che, con o senza disabilità, hanno ritrovato la propria dignità attraverso il lavoro.

Il lato dell’etichetta La Madre Terra: il confezionatore, le indicazioni di conservazione e il termine minimo di conservazione.

I prodotti di questa guida

Domande frequenti

Che differenza c’è tra olio vergine ed extravergine?

Entrambi sono ottenuti direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici. L’extravergine è la categoria superiore.

Che cosa significa «estratto a freddo»?

Che l’olio è stato ottenuto sotto i 27 °C, per percolazione o per centrifugazione della pasta di olive.

Come si conserva l’olio d’oliva?

Al riparo dalla luce e dal calore, come ricorda l’etichetta.

Da dove viene il vostro olio?

Dalla Puglia: è l’olio extravergine di oliva di La Madre Terra, imbottigliato vicino a Rimini da La Pietra Scartata.

Esiste un formato grande?

Sì: La Madre Terra propone il suo olio extravergine pugliese anche in latta da 5 litri.