Guida
Che cos’è Libera Terra?
Libera Terra riunisce cooperative che coltivano, nel Sud Italia, terre confiscate alla mafia e restituite a un uso sociale. La loro pasta, i loro pomodori e le loro conserve portano questo marchio, nato nel 2002: comprandoli, comprate ciò che queste cooperative hanno raccolto.
Scoprire Libera TerraIn breve
- Che cosa
- Cooperative sociali, con un marchio nato nel 2002
- Dove
- Sud Italia; consorzio a Corleone, in Sicilia
- Quadro legale
- Legge italiana 109 del 7 marzo 1996
- Da noi
- Pasta, passata, pelati e conserve
- Prezzo
- da CHF 5.20
Beni confiscati, restituiti alla collettività
La legge italiana 109 del 7 marzo 1996 permette di restituire alla collettività i beni confiscati alle organizzazioni mafiose. Terreni agricoli sequestrati vengono così affidati a cooperative sociali, che li coltivano. Una di queste, la cooperativa Placido Rizzotto, è nata nel 2001 a San Giuseppe Jato, in Sicilia; oggi Libera Terra ne conta otto. Sulle confezioni il marchio si presenta come l’anima agricola delle cooperative che, sotto il segno dell’associazione Libera, gestiscono terreni e strutture confiscati alle mafie.
Dal grano alla pasta
Il grano duro viene seminato in autunno, in rotazione con leguminose, e mietuto a piena maturazione, da metà giugno a fine luglio. La semola è macinata a freddo, sotto i 40 °C, per preservare il gusto del grano. La pasta è trafilata al bronzo, che le dà una superficie ruvida capace di trattenere il sugo, poi essiccata a 60 °C al massimo per almeno sedici ore. Cotti al dente, gli spaghetti conservano una leggera resistenza sotto i denti e un gusto schietto di grano. Il grano cresce sulle terre delle cooperative; la pasta è prodotta su contratto dal Pastificio La Sovrana, a Canosa di Puglia.
La passata è fatta con pomodori Siccagno, coltivati senza irrigazione, che danno un passato denso, senza acqua aggiunta. I pomodori pelati, invece, contengono soltanto pomodori, succo di pomodoro e sale.
Che cosa sostiene il vostro acquisto
I prodotti Libera Terra sono realizzati per il Consorzio Libera Terra Mediterraneo, a Corleone, in Sicilia. Il grano dei nostri spaghetti viene da queste cooperative, che lo coltivano su terre sottratte alla mafia. Sulle stesse terre, persone lontane dal lavoro partecipano all’attività delle cooperative e alla vita del territorio.
I nostri prodotti Libera Terra
Proponiamo spaghetti, penne rigate, rigatoni, fusilli rustici e penne integrali, oltre alla passata Siccagno, ai pomodori pelati e ad alcune conserve. Le nostre ricette li portano in tavola: gli spaghetti al pomodoro o le penne all’arrabbiata.

I prodotti di questa guida
Libera Terra
Spaghetti
500 g
Libera Terra
Passata di Pomodoro Siccagno
410 g
Libera Terra
Pomodori Pelati Interi
550 g
Libera Terra
Penne Rigate
500 g
Domande frequenti
La pasta è prodotta sulle terre confiscate?
Il grano cresce lì; la pasta è prodotta su contratto in Puglia, dal Pastificio La Sovrana.
Che cos’è la legge 109 del 1996?
Una legge italiana del 7 marzo 1996 sulla gestione e destinazione dei beni sequestrati o confiscati, che permette di restituirli a un uso sociale.
Chi c’è dietro il marchio?
Le cooperative riunite nel Consorzio Libera Terra Mediterraneo, a Corleone, sotto il segno dell’associazione Libera.
Dove comprare i prodotti Libera Terra in Svizzera?
Nel nostro negozio online: li consegniamo in tutta la Svizzera, e la consegna è gratuita da CHF 150.







